La famiglia: quanto influenza?

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Veniamo influenzati da tutto quello che i nostri avi hanno vissuto

Famiglia: l’immagine che mi viene alla mente è un albero, un albero dalle radici profonde, antiche direi, radici che fanno parte dei nostri avi, delle loro vite, di ciò che hanno creato, di ciò che hanno distrutto, di ciò che hanno trasformato.

Inevitabilmente quando nasciamo, ci portiamo dietro queste influenze, sotto forma di energia trascritta nelle nostre cellule, che sia stata trasformata o trattenuta, veniamo a contatto e influenzati da tutto quello che i nostri avi hanno vissuto.

Anche questa è una forma di ereditarietà: non si ereditano solo spiacevoli malattie, ma anche quelle gemme piacevoli dei rami dell’albero, come valori, come forme di pensiero (se sono piacevoli), modalità di reazioni; a volte ci dicono” cammini come tua nonna”, “hai capelli come tuo nonno” “sei tutta tuo padre o sei tutto tua mamma” e così via.

Detto questo: vi siete mai domandati quanto influenza la famiglia nei vostri comportamenti nelle vostre scelte quotidiane, nella vostra capacità di trasformare determinati pensieri o durante un processo creativo volto a realizzare qualcosa di realmente vostro, qualcosa che voi scegliere liberamente di fare o di essere?

Spesso non ci si rende conto di queste influenze rimaniamo imbrigliati in condizioni che in realtà non sentiamo nostre, sappiamo che arrivano da qualche parte ma non riusciamo a slegare quelle catene che ci impediscono di evolvere, di creare la nostra strada, di essere indipendenti virgola di sentirci liberi, di sentirci realmente felici.

Quando nasciamo siamo esseri puri, siamo esseri da plasmare: si dice spesso che i bambini siano le forme più pure che agiscono sotto effetto dell’amore incondizionato ossia donano senza ricevere nulla in cambio, senza ricevere un qualcos’altro, agiscono spontaneamente, decidono di abbracciarci perché sentono che va bene così senza richiedere un abbraccio, lo fanno e basta.

Tutti da piccoli abbiamo i canali energetici aperti, percepiamo le vibrazioni sottili, sappiamo realmente ciò di cui necessitiamo: purtroppo nel momento in cui entriamo in contatto con la scuola, con la società, con le regole imposte, con le mappe mentali della famiglia, inevitabilmente questi canali possono chiudersi, altri rimangono come in stand by.

Dall’essere bambino che sente, che vede, che dona in modo incondizionato, veniamo attirati dentro un vortice, come risucchiati; di base abbiamo bisogno della nostra famiglia, abbiamo bisogno di riferimenti, perché siamo piccoli e affidiamo la nostra vita in mano ai nostri genitori.

Durante molte sedute in studio e consulenze di floriterapia, noto la necessità delle persone di evolversi, di staccarsi da questo vortice, alcune ne sono consapevoli altre meno: le persone spesso non riescono a realizzarsi perché rimangono incastrate in questo vortice. Con questo non vuol dire rinnegare la famiglia, ma permettere al proprio Io di potersi esprimere liberamente, poter pensare, percepire un certo grado di tranquillità senza sentirsi in colpa, perché si pensa in modo diverso, si sente in modo diverso e si desiderano modalità di vita diverse da quelle che sono stati insegnante.

Nel momento in cui noi cominciamo evolverci e staccarci da questo vortice attorno a noi si crea un’energia contraria in quanto veniamo visti un po’ come le pecore nere, come dei combattenti, come chi va contro la morale comune: tutto normale, è così, nel momento in cui si comincia ad agire pensare in maniera differente si producono fatti differenti e non sempre possono risultare piacevoli agli occhi degli altri.

Qui sta a noi a scegliere: o seguire quello che si sente o rimanere nel vortice.

La floriterapia australiana ci dona un fiore anzi una pianta, Boab che tratta le influenze familiari anche karmiche. La principale proprietà di Boab è di cancellare gli schemi negativi degli antenati. In altre parole, le convinzioni e gli schemi emozionali mentali limitanti disfunzionali che vengono immancabilmente appresi tramandati di generazione in generazione. Boab è in grado di accedere a questi schemi profondamente radicati ed eliminarli insieme a tutte le convinzioni derivate.

La dottrina delle segnature del luogo dell’essenza è estremamente interessante: è piuttosto frequente che quest’albero sia circondato da esemplari più giovani che crescono attorno in uno schema circolare; a volte gli alberi più giovani sono inglobati e si fondono con l’albero più vecchio sottolineando ancora una volta l’aspetto dell’irretimento familiare che viene trattato con l’essenza Boab.

Interessante notare che il baobab è conosciuto anche come l’albero della riserva riserva d’acqua fresca che custodisce nel tronco. Simbolicamente l’acqua è associata alle emozioni: il fatto che quest’albero ne immagazzini tanta è indicativo della profondità delle emozioni su cui l’essenza agisce. Nelle leggende di molte culture la forma del baobab è paragonata quella di un albero rovesciato da cui si sviluppa nel terreno e le cui radici crescono nell’aria.

Se esiste una situazione fondamentale che si ripete in tutte le vite di un individuo, quest’ultimo continuerà ad attirare una famiglia, una struttura culturale che consentirà la ripetizione della medesima situazione. I genitori di tutte le generazioni programmano involontariamente nei bambini questi schemi che hanno ricevuto loro volta dai propri genitori. Inizialmente Boab agisce prima a livello spirituale e successivamente nei livelli mentali ed emozionali: i sogni possono essere altamente rivelatori e profondi, in questa fase l’ideale sarebbe riuscire a registrarli ogni mattina.

Boab libera dagli schemi di pensiero negativi risultanti dal proprio retaggio familiare, limiti, convinzioni, manifestazione di carattere emozionale mentale radicate trasmesse di generazione in generazione È utile per persone che hanno subito traumi familiari, persecuzioni o sono state vittime di pregiudizi: aiuta lasciar andare a controllare e riconoscere se stessi, le proprie idee le proprie i propri valori. Aiuta tagliare con tutto ciò che non fa parte di noi ma dei nostri genitori. Aiuta a riconoscere tutto ciò che è limitante per il proprio cammino, per chi è nato dopo una gravidanza difficile, per problematiche genetiche, per malattie rare ovviamente associato a terapie mediche. Per genitori e figli che si assomigliano nei tratti, nella camminata o nella parlata.

Sai Baba ha detto che devono accadere due cose fondamentali affinché la coscienza umana possa innalzarsi a un livello superiore ed entrare nella nuova era: una di queste l’abbandono del bagaglio emozionale che abbiamo raccolto dalla nostra famiglia.

Lasciati andare alla corrente della vita… libero del bagaglio”.(Anthony de Mello)

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