Il ciclo femminile. Come interpretarlo. Le energie lunari come antidoto.

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L’aspetto femminile è complementare all’aspetto maschile, come la mano destra e la mano sinistra, come le energie Yin e Yang, come encefalo destro encefalo sinistro secondo una visione psicologica e psicosomatica.

E’ importante sapere che l’energia dell’apparato genitale, è l’energia più forte del corpo soprattutto l’energia sessuale ed è collegata al centro energetico della gola che rappresenta la nostra creatività.

Spesso infatti quando si presenta un problema agli organi della riproduzione, c’è la possibilità che coinvolga anche la gola, la tiroide o le vie respiratorie (basta notare il cambio di voce nei ragazzi durante la pubertà).

Principalmente i disturbi che riguardano l’apparato riproduttivo femminile sono collegati al rifiuto della propria femminilità, ad un senso di colpa verso una perdita, una violenza, un aborto, a conflitti con la propria famiglia, ad un senso di colpa legato a tabù sessuali e al bisogno di proteggersi da relazioni sessuali.

Il ciclo femminile è legato anche al ciclo lunare e riguarda anche l’assenza di mestruazioni quindi vengono coinvolte tutte le donne di tutte le età.

La donna ha caratteristiche lunari che esprime con l’emotività, la capacità di entrare in connessione con se stessa, la consapevolezza, la ricerca interiore: non che l’uomo ne sia sprovvisto ma la donna, per la sua natura, è più portata a interrogarsi, e spesso anche troppo, su vari aspetti che coinvolgono la vita, le esperienze, l’evoluzione personale, i perché dei perché e come il Sole rè appresentato dal maschio la Luna rappresentata dalla femmina.

In ogni essere umano c’è questa duplice convivenza del maschile e del femminile dell’aspetto lunare e solare, della parte logica razionale e quella più emotiva, e cambia in funzione dell’ospite ossia che sia uomo o che sia donna.

Di conseguenza, una donna che ha un equilibrio con se stessa, seguirà l’energie della luna, seguira’ i processi energetici lunari dove sfrutterà queste spinte verso la creatività, la comprensione quando è bene fermarsi, raccogliere i frutti del proprio lavoro, scaricare energie oppure riprogrammarsi, concentrarsi su un’intenzione, lavorare anche a livello energetico e fisico affinché quell’intenzione si mette in atto.

Mi piace ogni anno aggiungere all’interno del del gruppo il Cerchio nuove informazioni legate all’evoluzione personale in connessione con la natura e con le energie non visibili… perché anche se qualcosa non si vede non è detto che non esista“(cit) e non possa influenzare il nostro umore le nostre giornate (ho la luna storta), le nostre scelte, l’umore, l’energia e la condizione fisiologica.

Il ciclo femminile è quindi influenzato che da aspetti energetici non visibili prettamente naturali come la luna, dalla nostra alimentazione che dovrebbe essere mutevole a seconda dell’equilibrio estro-progestinico (cambio ormonale) e dalla nostra emozionalità.

Cè da dire infatti che per esempio, i dolori mestruali, da un punto di vista psicosomatico possono esprimere un rifiuto della propria femminilità soprattutto dolori al lato sinistro del ventre che rappresentano le forze femminili collegate probabilmente ad una collera di non voler essere femmina.

Il rifiuto della propria femminilità infatti, può essere legato anche ad aspetti per prettamente culturali che hanno influenzato nel corso dell’ infanzia: se in famiglia la donna non viene rispettata, le viene dato meno senso di libertà di scelta di agire rispetto al maschio oppure viene inculcato il concetto che è “normale” per una donna soffrire ogni mese, è molto facile che, con l’arrivo delle mestruazioni, si possa soffrire di dolori mestruali oppure a metà ciclo ovulatorio della famosa dismenorrea.

Nel momento in cui la donna diventa “Crona”, quindi al suo flusso mestruale mensile, raggiunge da un punto di vista archetipico, la maturità, la saggezza, motivo per cui alcune donne amano e vivono in maniera equilibrata questo momento dove si sentono complete, dove amano questa sensazione di rotondità.

Al ciclo femminile sono legati diversi disturbi: gli stessi dolori mestruali comunque possono essere legati a una infiammazione intestinale, la presenza di parassiti, alla presenza di problematiche strutturali quali fibromi, cisti ovariche, squilibri ormonali, carenze vitaminico-minerali, sbalzi di serotonina e dopamina (ovvero le endorfine che producono il buon umore).

L’aspetto del ciclo femminile è molto complesso: in realtà vivendo a stretto contatto con altre persone, le donne sono influenzate a livello emotivo anche dalle aspettative che si creano nei confronti del proprio compagno o marito, avendo la necessità di essere comprese, accettate nei cambi repentini di umore.

La donna attraversa non per sua volontà, ma per volere di un flusso ormonale definirei “pazzoide”, il repentino cambio di umore che non la aiuta a gestire il suo equilibrio, motivo per cui è importante comprendere in quale fase del ciclo ci si trova in relazione anche alle energie lunari per sfruttare al meglio le potenzialità e darsi anche una motivazione per gli sbalzi di umore.

La donna quindi attraversa queste fasi archetipiche della fanciulla, della donna matura e della crona ossia della prima fase del ciclo dove è più bambina più leggera, nella fase ovulatoria dove la troviamo in un certo qual modo più in squilibrio o “squilibrata naturalmente” dove i flussi ormonali sono più intensi e in finale nella fase della crona, dove la donna è in piena maturità, dove può esprimere tutta la saggezza del ciclo.

La luna nuova, ossia la luna nera è la fase riflessiva, di introspezione, dove la donna ha la mestruazione, la fase della crona, come dicevamo prima, si ascolta, si ritira, è un momento di forte consapevolezza e recupera le energie: in questo momento può rivolgersi verso nuovi obiettivi, progetti, visualizzare ciò che vuole mettere in campo.

Successivamente la luna comincia a crescere, rappresenta la fase pre-ovulatoria dove la donna qui è dinamica, libera dal ciclo, fase di rinnovamento, dove comincia a rivolgersi verso l’esterno: in questo momento tutto cresce e ha bisogno anche di energia, di muoversi, di cibarsi di più.

La fase di luna piena, la luna visibile nel cielo, che rappresenta l’ovulazione ed è il momento dove la donna è creativa e fertile, attenta alla famiglia, agli amici, alterna momenti di esuberanza a momenti di calo energetico emotivo.

Infine la luna calante, il periodo successivo alla luna piena, dove c’è la corrispondenza con la fase pre-mestruale: qui la donna, come l’energia cala, anch’essa ha bisogno di rallentare, bisogno di disintossicarsi sia dal cibo sia da ciò che è stato raggiunto.

E’ il momento di fare spazio per poi aprire un nuovo ciclo, come un nuovo contenitore, affinché si passi e si arrivi alla luna nuova con le mestruazioni per poter riempire questo vaso di nuove intenzioni di nuovi obiettivi.

E il ciclo ricomincia.

Mi auguro care donne che abbiate la possibilità di connettervi con voi stesse, con l’energia lunare, fare pace con questo meraviglioso dono che la natura ci ha fatto, per potersi prima comprendere, ascoltare nel profondo e vivere assieme ai ritmi lunari in equilibrio.

Doc S.

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