La cistite, figlia della candida intestinale.

L’intestino come è sede di benessere è sede anche di numerosi processi che abbiamo visto, influenzano a livello sistemico corpo e mente.

In milioni , tra funghi, batteri e altri microrganismi risiedono nei nostri apparati influenzando le funzionalità organiche fin dalla nascita stringendo con noi un rapporto simbiotico di equilibrio.

La nostra abilità a resistere contro qualsiasi aggressione è definita “resilienza immunitaria generale” : situazioni di stress psico-fisico, dismetabolismi, carenze vitaminico-minerali, errata alimentazione permettono l’instabilità in questo importante equilibrio simbiotico.

L‘intestino fa quindi da padrone nella gestione di emozioni ed equilibrio multi-sistemico: cosa centra dunque la vescica?

La vescica è un organo “ospite” di liquidi e scarti: nei casi di cistiti, dove sappiamo esserci un’infezione batterica principalmente ad opera del batterio E. Coli, si parla da un lato, di influenza intestinale letta come una possibile sovrabbondanza di candidosi e dall’ altro lato, quello psicosomatico, di una” incapacità di delimitare il territorio per difendersi dalle invasioni”.

Si parla quindi di asse intestino-vescica come il ben noto asse-intestino cervello.

Vediamo di capire sul piano fisico la Candida cos’è.

La Candida è un fungo saprofita che naturalmente alberga nel nostro intestino, nel cavo orale, nella pelle, nella vagina e nelle mucose di persone sane.

Aiuta in alcuni processi metabolici e biologici e nella digestione degli zuccheri mediante un processo di fermentazione.

Esistono più di 70 tipi di Candida e solo 20 possono comportarsi da patogeni per l’ essere umano nel momento in cui prolifera e secerne tossine provocando diversi disturbi a carattere sistemico.

Dopo l’ingestione di carboidrati (zuccheri semplici o complessi) i lieviti sono in grado di riprodursi in maniera esponenziale in poche ore : studi scientifici dimostrano come la proliferazione della Candida determini i deficit digestivi, quali meteorismo, alitosi, gastralgie , colon irritabile oltre a prurito genitale ed anale.

Le candide quando si trovano in un ambiente intestinale compromesso o in caso di deficit immunitario, si è visto come possano penetrare nelle vie linfatiche ed ematiche attraverso i villi della membrana intestinale lesionata (Leaky Gut Syndrome) per raggiungere altri organi , vicini o lontani al sito di partenza.

Ecco perché le donne sviluppano la fastidiosa candidosi vaginale o intestinale spesso accompagnata da cistiti.

I fattori predisponenti sono molteplici : abuso di farmaci, contraccettivi orali, iperglicemia, deficit immunitario, stress psico fisico, eccessi alimentari purtroppo grazie al cibo industrializzato.

Purtroppo tutti i pani industriali non sono a lievitazione naturale : la funzionalità intestinale è regolata da fibre digeribili, cereali, frutta e verdura permettono la peristalsi intestinale agendo in modo meccanico di trascinamento.

Eccesso di zucchero bianco, farine 00 , prodotti confezionati dove gli emulsionanti vanno ad assorbire la vitalità del nostro microbiota, aprono la porta a numerosi processi infiammatori, quali la candidosi.

Il cibo integrale non è per tutti ovviamente in quanto alcuni intestini per condizioni momentanee infiammatorie o problematiche persistenti, non tollerano le fibre grezze ma può essere alternato pacificamente con le altre farine o cibi gluten free quali il riso, il grano saraceno o quinoa ottimi per asciugare l’ambiente umido provocato dalla candidosi

L’equilibrio sta nel mezzo, anche un eccesso di fitati, dove cereali e legumi ne sono ricchi, compromette l’assorbimento di alcuni micronutrienti essenziali quali zinco, rame e iodio.

La candida quando espelle le tossine nel lume intestinale può provocare una sensibilità alla gliadina, proteina del glutine in quanto, la barriera intestinale è stata compromessa diventando così momentaneamente intolleranti al frumento.

Ci sono diversi segnali che possono far pensare ad una candidosi sistemica che comprendono diversi distretti corporei :

  • Fatica cronica
  • Esaurimento eccessivo, mal di testa sine causa, dolori articolari, difficoltà di memoria e concentrazione, mal di gola picchi bulimici verso a preferenza di zuccheri
  • Disturbi dell’umore come ansia , irritabilità, depressione , sblocchi di rabbia improvvisa
  • Apparato genito-urinario

Cistiti, vaginiti, prostatiti, uretriti sono spesso causate dalla candidosi

  • Mughetto orale

Il mughetto orale I neonati possono contrarre il mughetto durante la nascita, i bambini dalla condivisione di giocattoli con altri bambini e gli adulti possono trasmetterlo attraverso la saliva.

  • Apparato respiratorio

La Candida può colonizzare i seni paranasali e può causare tosse persistente, gocciolamento e congestione nasale, allergie stagionali e sintomi generali simil-influenzali

  • Apparato gastrointestinale : gas, disbiosi, gonfiore, crampi allo stomaco , alitosi, meteorismo, pesantezza allo stomaco e senso di pienezza dopo aver mangiato carboidrati raffinati
  • Confusione mentale : mancanza di concentrazione, scarsa coordinazione fisica, difficoltà a prendere decisioni
  • Apparato tegumentario: problematiche di pelle e unghie come il piede d’atleta, micosi delle unghie soprattutto l’alluce strettamente collegato all’intestino , psoriasi, dermatiti, eczema seborroico
Cosa possiamo mangiare?

La base di una guarigione psico fisica è l’equilibrio tra alimentazione e comprensione emotiva del problema unita certamente alla terapia a volte farmacologica.

Per un periodo variabile e soggettivo, si può iniziare eliminando l’eccessiva introduzione di zuccheri complessi, lieviti e latticini in quanto il fungo si nutre di zucchero per proliferare.

Preferire verdure fresche e biologiche cotte a vapore, evitando l’eccesso di amidi introdotti con carote, ravanelli, barbabietole, patate dolci e patate bianche senza un supporto proteico adeguato.

L’ acqua naturale è la fonte di primaria pulizia e favorisce l’eliminazione delle scorie. Durante questo periodo si può consumare insalate fatte con verdure a foglia verde o verde-amare (come la bietola) senza eccedere con formato “insalatone”.

Carne bianca, pesce fresco, uova sono ben tollerati accompagnati da una piccola porzioni di cereali o semi cereali con o senza glutine e verdura per creare il piatto unico.

I primi giorni sono i più difficili dal momento in cui si va incontro ad un cambio di stile di vita dove i sintomi di disintossicazione possono abbassare l’energia e provocare alcuni disagi come affaticamento mentale, mal di testa, vertigini, disagi intestinali, sudorazione, febbre, acne, sinusite.

Importante è valutare la funzionalità intestinale, il gradi di intossicazione epatica e sorreggere in un secondo momento il corpo con probiotici selezionati e prebiotici per riequilibrare la flora intestinale o vaginale, vitamine e proteine di struttura.

Un super food è l’olio di cocco da utilizzare come condimento o supplementazione per abbassare i livelli di candidosi.

Importante è la persistenza e l’integrazione consigliata dal proprio professionista di fiducia evitando il fai da te!

La Psicosomatica della cistite

Dal punto di vista psicosomatico invece, la famosa cistite racconta di una scarsa territorialità: la vescica rappresenta la nostra capacità di delimitare il territorio.

Gli animali segnano il territorio con la loro urina: i problemi di vescica sono legati alla mancanza di rispetto del nostro territorio , o perché permettiamo l’invasione, diciamo di si pensando no, o non ci sentiamo sicuri in noi stessi.

Quado la vescica si irrita e vira in cistite, oltre ad un’influenza sul piano fisico, siamo presenti ad unite, rabbia, collera repressa perché non ci siamo sentiti ascoltati nei nostri bisogni, o perché non ci siamo sentiti rispettati per ciò che riguardava le nostre necessità annullando così la nostra identità territoriale.

Questo può succedere a volte tra coniugi, al lavoro, con il genitore dominante, condizioni queste che permettono un abuso di potere, pur involontario .

Per esperienza, chi soffre di cistite , non è ancora in pieno possesso della sua identità, perché a dire SI siamo tutti molto bravi e poco coraggiosi a farci dei “nemici”.

Un consiglio egoisticamente amoroso per sè: guardare prima verso sè stessi, ciò è più incline ai propri desideri più profondi è un grande atto d’amore, una piena accettazione di sè, a volte eccessiva e incompresa agli gli occhi di chi giudica, ma ricca di gioia quando si arriva ai propri traguardi.

Per molti anni vennero in studio donne con questo binomio candida e cistite, a volte scaturite dalla parassitosi e intolleranza al glutine non celiaca.

Quadri complessi e dolorosi, vissuti personalmente anni fa e che ora comprendo nel profondo sotto varie sfaccettature.

Doc S.

Please follow and like us:
error